Famiglia

Assicurazioni vita: in cosa consistono e come funzionano

Sottoscrivere un contratto di assicurazione vita è non soltanto una scelta responsabile in grado di proteggere la nostra persona, ma è anche un gesto d'amore nei confronti della nostra famiglia e dei nostri cari.
Oggi le soluzioni proposte dalle compagnie assicurative sono tantissime e forse proprio per questo motivo riguardo a questo tipologia di assicurazione vi è ancora tanta confusione; in cosa consiste esattamente questo contratto?
Come si sceglie l'assicurazione vita più vicina alle proprie esigenze?
Vediamo di scoprire insieme quali sono i principali elementi, indispensabili, che una buona polizza vita deve possedere e le diverse tipologie presenti nel mercato.

Prima di stipulare un contratto assicurativo sulla vita sarà buona norma capirne anticipatamente il suo funzionamento. Sottoscrivendo questa tipologia di contratto il contraente si impegnerà a versare il cosiddetto premio, che rappresenta la remunerazione percepita dalla compagnia assicuratrice per il rischio che essa si assume a seguito della stipula contrattuale.
La compagnia assicurativa, di contro, si impegnerà a corrispondere al beneficiario del contratto stipulato, una rendita o un
capitale, inclusi gli interessi maturati. All’interno della polizza, oltre ad essere riportate tutte le informazioni riguardanti la tipologia di contratto, le varie informazioni anagrafiche riguardanti il contraente, l’assicurato così come il beneficiario , non potranno mancare anche le specifiche riguardanti l’entità del premio, del capitale che si vuole assicurare e la modalità prescelta di pagamento. Inoltre il contraente dovrà compilare un dettagliato questionario, contenente domande riguardanti condizione
di salute, stile di vita, attività professionale e eventuali attività sportive svolte dall'assicurato.
La compagnia assicurativa avrà la facoltà di richiede una visita medica al contraente, per poter così valutare la sua
reale condizione di salute.

Durante la stipula contrattuale verrà ovviamente indicato il beneficiario, cioè colui il quale riceverà il capitale o la rendita dalla compagnia assicurativa , sempre nel caso in cui il rischio previsto si verifichi conformemente ai termini contrattuali.

Le differenti formule
Le formule proposte sono rappresentate sostanzialmente da 3 tipologie; la polizza caso morte, la polizza caso vita e la polizza cosiddetta mista. La formula caso morte è quella più frequente, essa consiste nel versamento del capitale previsto nella polizza a uno o più beneficiari nel caso di morte dell’assicurato. Questa copertura assicurativa permetterà agli eredi dell'assicurato di usufruire di un capitale o di una rendita, in caso si verifichi il decesso del contraente.
Sottoscrivendo una polizza morte si garantirà una somma di denaro in caso di scomparsa di un famigliare,una scelta questa di fondamentale importanza nel caso in cui la persona defunta risulti essere anche il maggior percettore del reddito.
Con la polizza caso vita invece si sottoscriverà una polizza vita investendo una somma di denaro che verrà restituita alla scadenza della polizza stessa. Questo prodotto assicurativo risulterà particolarmente vantaggioso per chi deciderà di avere una rendita garantita o un capitale da utilizzare in caso di bisogno, o ancora per chi volesse integrare il reddito percepito, che nel più frequente dei casi si tratta dell’assegno pensionistico.

Per i giovani o per chi ha da poco iniziato la propria carriera professionale, questa soluzione rappresenterà la scelta migliore,
poiché la polizza caso vita costituirà una sorta di pensione integrativa. Nel caso della polizza vita mista, come è intuibile, viene presentato un prodotto che unisce le due precedenti formule; si può intatti affermare che l'assicurazione vita mista rappresenti una copertura completa dal punto di vista dell'eventualità vita/morte; nel primo caso la polizza costituirà un investimento sicuro, mentre nel secondo caso assicurerà una rendita ai famigliari della persona scomparsa.