Celle di carico: a cosa servono? Quali sono le tipologie più diffuse?

Celle di carico: a cosa servono? Quali sono le tipologie più diffuse?

Le celle di carico sono dei dispositivi molto diffusi in ambito industriale, degli strumenti che sanno rivelarsi davvero preziosissimi per effettuare delle pesature contraddistinte da un elevato livello di precisione.
Scopriamo subito su cosa si fonda il loro funzionamento.

Cosa sono le celle di carico? Come funzionano?

Le celle di carico sono definite trasduttori, e sono dei componenti elettronici finalizzati a misurare una determinata forza.
Anche il peso degli oggetti, come noto, è una forza: grazie alla forza gravitazionale infatti un qualsiasi corpo esercita una pressione sulla superficie su cui è posizionato, determinandone una deformazione.
É proprio questo il principio su cui si fonda il funzionamento di tali celle: questi dispostivi sono elastici e sulla loro superficie sono applicati degli estensimetri.
La pesatura di un oggetto eseguita tramite una cella si fonda dunque sulla misurazione del livello di deformazione della sua superficie, e ovviamente il dispositivo è in grado di tradurre tale forza in un dato numerico che viene specificato sul display: tale dato corrisponde appunto al peso dell'oggetto che si sta sottoponendo a misurazione.
La cella di carico rappresenta un dispositivo ottimo sia dal punto di vista della praticità di utilizzo che della precisione.

Alcune tipologie piuttosto diffuse

Quello che abbiamo evidenziato è il principio di fondo su cui si basa il funzionamento della cella di carico, tuttavia questi dispositivi possono essere scelti in molte diverse varianti.
Per conoscere quali sono le diverse opzioni disponibili si può far riferimento alle proposte di un'azienda specializzata quale Pavone Sistemi, un'importante realtà italiana.
Gli esempi sono numerosi, a cominciare dalle celle compressione, un modello assai diffuso in ambito industriale il quale è molto apprezzato per la su praticità, ma non è tuttavia il top a livello di precisione: tale criticità può essere tuttavia risolta optando per delle celle a doppio taglio.
Se si devono pesare oggetti particolarmente pesanti o ingombranti è molto frequente che vengano utilizzati delle celle a trazione, varianti che prevedono che l'oggetto venga sospeso piuttosto che posato su di una superficie, mentre le celle cosiddette Off Center sono molto apprezzate per la loro precisione in quanto restituiscono un dato affidabile a prescindere dal punto della superficie su cui viene posizionato l'articolo oggetto di misurazione.
La cella di carico a flessione è molto apprezzata per la sua praticità e può essere ideale per pesare oggetti di molti diversi tipi, anche particolarmente pesanti, per esigenze di questo tipo possono essere ottime anche le celle a perno, ed è emblematico il fatto che alcuni di questi modelli abbiano una portata massima di ben 100.000 Kg.

Celle per esigenze speciali

Celle di carico con caratteristiche speciali sono inoltre quelle in grado di sopportare elevate temperature, tipiche del settore siderurgico, le celle universali, le quali possono misurare con precisione forze di verso opposto, le celle anulari toroidali, utili nel controllo della tesatura di tiranti e vari altri tipi ancora.
La scelta della cella di carico deve dunque tenere in considerazione le caratteristiche del contesto in cui verrà utilizzata, oltre che degli aspetti che si considerano prioritari: in alcuni ambiti è fondamentale la precisione, ad esempio, mentre in altri in cui è possibile permettersi un certo livello di approssimazione si può porre al primo posto la praticità di utilizzo.

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