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Come scegliere l’assicurazione di viaggio giusta

Come scegliere l’assicurazione di viaggio giusta

Viaggiare può essere faticoso, a volte stressante, ma è anche molto bello e istruttivo soprattutto quando il viaggio diventa una filosofia di vita o si programma un vero e proprio giro del globo. Nell’organizzazione di un viaggio, si può prediligere il fai-da-te oppure rivolgersi ad agenzie di viaggio specializzate come la Travel Design, in ogni caso l’importante è non sottovalutare mai nulla alcun aspetto del viaggio e prestare attenzione alla cura dei dettagli, come la scelta dell’assicurazione di viaggio.  Sebbene non ci si auguri mai il peggio, è bene prendere in considerazione l’ipotesi di una copertura assicurativa che tuteli persone e cose per tutta la durata del tour. L’assicurazione non è obbligatoria, ma per i costi contenuti, vale la pena non rischiare e viaggiare tranquilli.

Come si sceglie un’assicurazione di viaggio?

La prima cosa da fare è vagliare le diverse offerte e quali servizi sono offerti. Il prezzo dipende molto da ciò che si desiderano includere nella copertura assicurativa e quali sono le clausole. La regola d’oro è custodire con attenzione tutti i biglietti e le ricevute, in caso di richiesta dei rimborsi per ritardi, cancellazioni, disdette indipendenti dalla propria volontà. Le caratteristiche di un’assicurazione di viaggio standard devono soddisfare tutti i punti seguenti:

  • Validità di copertura nel o nei paesi del mondo di destinazione (il sito del Ministero degli Affari Esteri riporta i paesi in cui non esistono assicurazioni e sono segnalati come “sconsigliati”);
  • La copertura deve valere sugli incidenti imprevisti;
  • Deve offrire assistenza H24;
  • Deve includere la clausola in caso di furto o smarrimento del bagaglio;
  • Deve coprire le spese di rientro immediato (per malattia, ricovero, morte);
  • Deve prevedere il rimborso delle spese di viaggio in caso di annullamento;
  • Garantire copertura sanitaria ed eventuali spese sanitarie;
  • Prevedere una copertura per incidenti sportivi (qualora si viaggi per scopi sportivi e partecipazioni a gare).

Le buone assicurazioni di viaggio dovrebbero contemplare tutte queste situazioni anche se il premio potrebbe essere superiore alla media.

Perché le assicurazioni di viaggio a volte non coprono le spese?

Quando si stipula una polizza assicurativa di viaggio è molto importante leggere tutte le clausole, soprattutto quelle scritte in fondo con caratteri piccoli, piccoli perché è lì che si annidano i cavilli per cui anche avendo stipulato una polizza che copre le spese mediche, per esempio, si scopre all’atto pratico che alcune non sono comprese o non sono soggette a copertura. Quali sono, dunque, i motivi per cui un’assicurazione – legittimamente – non procede ai rimborsi o alla coperture di determinate spese?

  • Mancanza di prove documentali: qualunque cosa accade in viaggio deve essere “documentata” (biglietti annullati, denunce presso autorità di polizia locali, verbali e referti medici in caso di ricoveri o malattie);
  • Attività non incluse: banali escursioni in bici, l’ebbrezza del bunjee jumping, un’escursione in mare o in montagna e tutte quelle attività potenziali che possono degenerare in incidenti non sono incluse nelle coperture assicurative. Per cui, se si intendono praticare delle attività sportive anche blande o dei fuori porta è bene specificarlo sulla polizza;
  • Annullamento del viaggio fuori tempo massimo: annullare un viaggio all’ultimo minuto e fuori tempo massimo consentito non è rimborsato dalle assicurazioni. Le uniche ragioni per cui si può procedere a un rimborso per annullamento sono incidenti gravi o lutto.
  • Vizi di forma: nel richiedere un rimborso è necessario rispettare la tempistica prevista e l’impiego dei moduli giusti perché altrimenti l’assicurazione potrebbe non accettare la richiesta.
  • Alcol, età e condizioni di salute: se in caso di incidente, la compagnia assicuratrice dimostra che il soggetto richiedente la copertura era sotto effetto di alcol o stupefacenti, l’assicurazione non paga, così come quando si parte in precarie condizioni di salute senza averlo segnalato. Generalmente le coperture per gli over 60 in caso di malore diminuiscono o non sono contemplate e hanno un premio assicurativo maggiore.
  • Viaggiare in località sconsigliate: se si decide di andare in uno dei 36 paesi compresi nella lista nera del Foreign Commonwealth office e pertanto paesi sconsigliati, le assicurazioni non rimborsano.
  • Perdita dei bagagli per disattenzione: se il furto o la perdita dei bagagli è dovuta alla propria disattenzione, le assicurazioni non rimborsano;
  • Terrorismo, scioperi o disastri naturali: queste situazioni  non sono mai coperte dalle assicurazioni di viaggio.