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Dispersione scolastica e povertà educativa: il documento finale della cabina di regia nazionale

Dispersione scolastica e povertà educativa: il documento finale della cabina di regia nazionale

La Cabina di regia sulla dispersione scolastica e la povertà educativa, istituita a maggio 2017 dalla Ministra Valeria Fedeli e guidata da Marco Rossi Doria, ex sottosegretario all’istruzione ed esperto del tema, ha messo a punto un documento che offre, oltre a una panoramica completa sul fenomeno, una serie di raccomandazioni sulle azioni da mettere in campo nel prossimo quinquennio per continuare a contrastare con forza la dispersione e le povertà educative, passando attraverso “un piano nazionale di contrasto“.

Fra gli obiettivi prefissati dal documento, l’abbattimento dei tassi di abbandono al di sotto del 10% (che è il limite europeo) in tutte le aree del Paese e l’aumento degli investimenti per elevare il livello delle conoscenze e competenze di base e di cittadinanza.

Obiettivi da raggiungere mettendo in campo:

  • una governance unitaria affidata al governo, con l’accordo di Regioni e Comuni, sotto il controllo del Parlamento per coordinare azioni e interventi, fare una ricognizione degli strumenti già in campo, concretizzare nuove proposte;
  • un piano di azioni nazionale delle misure anti-dispersione;
  • l’individuazione di aree di educazione prioritaria su cui concentrare gli interventi (a partire dal rafforzamento del passaggio fra scuola primaria e secondaria);
  • l’allocazione di risorse sulla base dei risultati di apprendimento e dei tassi di dispersione;
  • l’estensione dei servizi per la prima infanzia;
  • il rafforzamento delle reti territoriali per la valorizzazione delle buone pratiche;
  • l’attivazione di interventi per fare in modo che città e quartieri entrino sempre più in relazione con le comunità educanti;
  • il rafforzamento della base di dati.

A livello scolastico, suggerisce il documento, vanno studiate modalità specifiche di composizione delle classi, va rafforzata e favorita la didattica laboratoriale con una gestione più flessibile e aperta delle classi stesse, va ricostruito il patto fra scuola e famiglie. Il contrasto alla dispersione e alla povertà educativa, prosegue il documento, va promosso, in concreto, anche attraverso un’edilizia scolastica di qualità, l’estensione del tempo pieno, la promozione di attività che vadano oltre l’orario scolastico, il sostegno all’innovazione digitale e ai laboratori, la formazione dei docenti.

Per approfondimenti e la lettura del Rapporto Conclusivo della Cabina di regia visita il sito.

Fonte: Dispersione scolastica e povertà educativa: il documento finale della cabina di regia nazionale

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