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Evan De Vilde ed il nuovo colore rosso

Evan De Vilde è un artista napoletano fondatore dell’Archeorealismo. Si tratta di una corrente artistica contemporanea che ha lo scopo di restituire dignità alle memorie del passato secondo canoni del contemporaneo. L’archeorealismo infatti fonde archeologia e stile moderno in opere concettuali ponendosi l’obiettivo di recuperare la memoria del passato facendola rivivere ora e oggi.

Per spiegare meglio questa corrente ci si può basare sulle stesse parole di De Vilde: “L’Archeorealismo – spiega l’artista – è una filosofia oltre  che una corrente artistica. Il mio Archeorealismo,  non snatura l’oggetto antico, non tradisce il senso di cui è portatore, ma sotto certi aspetti lo fa rivivere attualizzandolo, fondendo l’antico con il moderno. E’ come guardarsi allo specchio e immaginare per un attimo di non morire mai attraverso la consapevolezza che  tutto scorre in una memoria eterna che consegniamo continuamente alle future generazioni”.

Partendo da questo assunto De Vilde ha lavorato ad una interessante ricerca orientata all’Antica Città di Pompei. Analizzando gli affreschi – alcuni dei quali molto ben conservati – che si trovano all’interno dell’area archeologica, egli ha notato la presenza di un unicum stilistico: il colore rosso pompeiano. Un’analisi ovvia, sostenuta anche da storici, archeologici ed artisti, che tuttavia ha costituito lo spunto fondamentale per un ulteriore approfondimento. De Vilde ha infatti fotografato i vari rossi e le mille sfumature di ogni affresco ed ha estrapolato i pantoni di ognuno di essi. A seguito di questo lungo ed interessante lavoro egli ha ricavato l’esistenza di un ventaglio di centinaia di sfumature di rosso, tutte differenti e spesso molto distanti tra loro.

La ricerca è proseguita usando un modello matematico su base di medie e statistiche; ciò ha condotto l’artista partenopeo ad estrapolare un pantone codice colore ricorrente nelle pitture murali di Pompei: il codice scoperto è ED1012 chiamato, per l’appunto, Rosso De Vilde. La ricerca è stata presentata nel mese di febbraio 2016 presso il Museo Archeologico di Napoli. Durante questo incontro, originale e non certo banale, Evan De Vilde ha coinvolto i presenti in una meditazione in chiave Zen incentrata sull’oggetto della conferenza.

Il Rosso De Vilde non è soltanto un nuovo colore brevettato dall’autore, ma rappresenta un concetto artistico che, come in parte l’Archeorealismo, si basa sul concetto molto forte di recupero della memoria, della conservazione e valorizzazione delle risorse. L’artista napoletano è convinto che il suo originale rosso possa dare nuova vitalità alle memorie perdute e alle origini dimenticate di ogni popolo.