Arte e Cultura

Folklore e sagre a Cisternino

 

 

Ci sono luoghi in Italia che vale la pena conoscere sotto tutti i punti di vista: naturalistici, storico-culturali, gastronomici e folkloristici. Uno di questi luoghi è la Valle d’Itria in Puglia dove si “concentrano” borghi e paesi caratteristici, come nel caso di Cisternino. Chi decide di soffermarsi per qualche tempo in questo borgo suggestivo non può non apprezzare le bontà gastronomiche da assaporare in uno dei ristoranti a Cisternino, come il rinomato Osteria Sant’Anna o godere di una delle sagre o feste patronali che ogni anno ricorrono e attirano un gran numero di turisti.

Quali sono le sagre, feste e tradizioni popolari di Cisternino

Una delle feste più importanti per Cisternino è la festa dei santi patroni Quirico e Giulitta. La festa cade sempre nella prima settimana di Agosto ed è popolarmente nota solo come la festa di San Quirico, stranamente, però, la festa rappresenta per la popolazione locale la conclusione del periodo estivo e sostanzialmente l’inizio della ripresa delle attività in vista dell’autunno. La manifestazione ha il carattere delle feste patronali tipicamente pugliesi, soprattutto per le colossali e ricche luminarie, per l’intenso programma di attività religiose e laiche allo stesso tempo, con processioni, concerti in piazza e spettacolo pirotecnico conclusivo.

Di tradizione più recente sono le edizioni di fiere e festival musicali come il Festival Pietre che Cantano, il Festival Internazionale delle Bande Musicali Valle d’Itria, e infine il Festival Suoni Sacri e dal Pianeta organizzata dall’Alterfesta.

Tra agosto e settembre si concentrano la maggior parte delle principali sagre di paese soprattutto quelle a base gastronomica. La più importante è la “sagra del coniglio”, seguita dalla sagra delle orecchiette, e di quella dell’uva a settembre. Le sagre sono momenti di aggregazione cittadina, ma anche un importante elemento di attrazione turistica in tutta l’area.

Per quanti si trovano a trascorrere le vacanze pasquali in quel di Cisternino potranno godere di un altro momento folkloristico di questa amena località: la Pasquaredde, ovvero la Pasquetta cistriana che la tradizione vuole che si svolga presso il Santuario della Madonna d’Ibernia. Il luogo immerso nel verde si presta al classico pic nic e nei cestini non deve mancare il tipico dolce di questa occasione: “u’ churruchele”, si tratta di un dolce che auspica la fecondità e che ha forme diverse per gli uomini (a forma di borsetta con due uova sode) e per le donne (a forma di bambola con un uovo sodo in grembo). La scelta del luogo e del dolce non è casuale, perché da sempre la Madonna d’Ibernia è considerata dalla tradizione popolare come la Madonna della vita, della fertilità e dell’abbondanza e il Santuario è spesso scelto dagli sposi per celebrare i matrimoni sia per la “fama” di buon auspicio per la fertilità degli sposi che per l’oggettiva bellezza del luogo e della sua posizione panoramica, ideale anche come set fotografico. Il Santuario è, comunque, un luogo di pace e di preghiera da visitare in qualsiasi momento dell’anno per il turista in sosta a Cisternino che lo desidera.