Arte e Cultura

I 10 imperdibili libri da leggere sull’inverno, prima che le giornate si allunghino

I 10 imperdibili libri da leggere sull’inverno, prima che le giornate si allunghino

Il 21 dicembre è il giorno più corto dell’anno, nel senso che è quello in cui di solito vi è meno luce durante la giornata, ma è soprattutto la giornata del solstizio d’inverno con l’ingresso della stagione più fredda che ci accompagnerà fino a primavera. Motivo per cui non esiste momento dell’anno migliore per sedersi in poltrona, prepararsi una tisana e leggere un buon libro. Ecco una lista di libri consigliati, dieci romanzi invernali divisi tra classici, contemporanei e italiani da cui partire per affrontare il gelo e la neve.

I grandi classici sull’inverno.

Il dottor Zivago di Boris Pasternak.

Le vicende del medico russo Jurij Andreevic Zivago, dall’adolescenza in avanti, che si svolgono in parallelo e si intrecciano con la storia del suo paese natale. Con questo romanzo Boris Pasternak si aggiudicò il Nobel per la letteratura nel 1958. I classici russi hanno per definizione qualcosa di invernale in loro. L’inverno è il momento perfetto per immergersi in questo classico.

Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij.

Il giovane Raskòlnikov, abbandonati gli studi, decide di uccidere una vecchia usuraia per dimostrare a sé stesso di essere un uomo ‘eccezionale’, al di là del bene e del male. Rimasto travolto dal proprio atto e tormentato dalla coscienza del fallimento, si consegna spontaneamente alla giustizia, cedendo a quella stessa norma che credeva di poter travalicare.

Il racconto d’inverno di William Shakespeare.

Il re di Sicilia Leonte ha sposato Ermione, ma è convinto che il figlio nascituro non sia suo bensì dell’amico d’infanzia, il re di Boemia Polissene. Leonte ordina al cortigiano Camillo di avvelenarlo, ma questi non gli ubbidisce e scappa con Polissene in Boemia. Leonte istruisce un processo per adulterio contro Ermione e fa interpel-lare l’oracolo di Delfi. Nasce intanto la figlia, Perdita, e il re ordina al fido Antigono di abbandonarla su una spiaggia deserta. L’oracolo però svela che la moglie è innocente. Ma la situazione ormai precipita: Ermione è morta di dolore, Antigono è stato divorato da un orso, Perdita viene salvata e allevata da pastori boemi.

La montagna magica di Thomas Mann.

Storicamente tradotta col titolo de “La montagna incantata” è d’uopo ormai far riferimento alla più corretta traduzione de “La montagna magica”, anche se il libro resta lo stesso. È questo il secondo atto dell’impresa di ritraduzione della narrativa di Mann, avviata nel 2007 dal Meridiano “Romanzi” (“I Buddenbrook” e “Altezza reale”). Con il titolo “La montagna incantata”, il capolavoro di Mann, uscito a Berlino nel 1924, venne tradotto in Italia nel 1932 e poi da Ervino Pocar nel 1965.

L’inverno in chiave contemporanea.

Diario d’inverno di Paul Auster.

Diario d’inverno è il catalogo della vita di un uomo raccontato attraverso il suo corpo. In nessun altro libro Paul Auster era stato tanto spietato e dolce. Forse perché – trent’anni dopo L’invenzione della solitudine – si tratta di nuovo di arrivare alla verità, la più nascosta, quella più dolorosa, ma anche quella più preziosa. La verità su se stessi. Inverno non solo come stagione dell’anno, ma come stagione della vita.

Oltre l’inverno di Isabelle Allende.

Brooklyn, ai giorni nostri. Durante una tempesta di neve, Richard Bowmaster, professore universitario spigoloso e riservato, tampona la macchina di Evelyn Ortega, una giovane donna emigrata illegalmente dal Guatemala. Quello che sembra solo un banale incidente prende tutt’altra piega quando Evelyn si presenta a casa del professore per chiedere aiuto. Smarrito, Richard si rivolge alla vicina, che conosce a malapena, Lucía Maraz, una matura donna cilena con una vita complicata alle spalle. Lucía, Evelyn e Richard, tre persone molto diverse tra loro, si ritrovano coinvolte in un thriller dalle conseguenze imprevedibili.

Il viaggio d’inverno di Amélie Nothomb.

Un romanzo in cui tutto è improbabile, a cominciare dai nomi dei protagonisti: Zoïle, impiegato di una società elettrica con la passione per l’Odissea, Astrolabe, splendida ragazza che si prende cura di Aliénor, scrittrice di successo che soffre di una curiosa forma di autismo. Affascinato da Astrolabe e infastidito da Aliénor, Zoïle inizia a frequentare le due donne cercando di insinuarsi in questa strana coppia. Un viaggio psichedelico è la bizzarra tecnica di seduzione messa in atto dal giovane per conquistare la bella ma l’esito sarà disastroso, in tutti i sensi.

Inverno all’italiana.

Il sergente nella neve di Mario Rigoni Stern.

I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall’alpino Rigoni Stern nell’inverno del 1944 vennero pubblicati da Einaudi nel 1953 nei «Gettoni» diretti da Vittorini sotto il titolo Il sergente nella neve. Apprezzato inizialmente soprattutto per il valore della testimonianza, il romanzo ha mostrato le sue grandi qualità espressive con la progressiva distanza temporale dai drammatici avvenimenti narrati. E ormai è giustamente considerato un classico del Novecento.

Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino.

Un viaggiatore, una piccola stazione, una valigia da consegnare a una misteriosa persona… Da questa premessa si possono snodare innumerevoli vicende, ma sono dieci quelle che l’autore propone in questo sorprendente e godibilissimo romanzo. “E’ un romanzo sul piacere di leggere romanzi: protagonista è il lettore, che per dieci volte cominicia a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l’inizio di dieci romanzi d’autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro.” (Italo Calvino)

Tre volte all’alba di Alessandro Baricco.

Tre storie. Tre incontri. Tre episodi in cui scivolano personaggi che si incrociano, per sfasature temporali, in età diverse, sullo sfondo della hall di un hotel. L’albeggiare che annuncia, per tre volte, l’insistenza di un sentimento.

Fonte: I 10 imperdibili libri da leggere sull’inverno, prima che le giornate si allunghino