Arte e Cultura

I ragazzi di via Panisperna

I ragazzi di via Panisperna

Non lontano dalla trambusto di automobili, turisti, locali e hotel in via Nazionale a Roma, come il Floris Hotel ad esempio, si trovano tante viuzze e stradine tipiche della Capitale, dove molti visitatori tendono a fermarsi alla scoperta di qualche scorcio da fotografare o locale in cui mangiare, durante qualche loro tour. Proprio nei pressi di questa importante arteria stradale che è via Nazionale appunto, si trova una strada poco conosciuta ma storica per il nostro Paese e per la ricerca scientifica.

Via Panisperna risulta essere infatti una stradina lunga e leggermente tortuosa, ma che negli anni '30 del secolo scorso è stata il luogo in cui sorgeva l'istituto di fisica dell'università La Sapienza. In questo edificio, in quegli anni, si formò uno dei gruppi di ricerca più brillanti a livello internazionale, composto da giovani fisici e guidati da uno degli scienziati più importanti di quel secolo, Enrico Fermi. Tale gruppo geniale divenne noto come "i ragazzi di via Panisperna". Andiamo a scoprire perchè furono così importanti e chi era la loro guida.

Lo scienziato dell'atomo

Enrico Fermi, è considerato uno dei padri della bomba atomica ed è ha realizzato il primo reattore nucleare a fissione della storia. Nato agli inizi del '900, si appassionò alla fisica, materia in cui si laureò giovanissimo alla Normale di Pisa. Dopo un breve soggiorno in Germania, in cui entrò in contatto con altri eminenti scienziati, tra cui anche Einstein, fece ritorno all'università di Roma, dove gli venne conferita la cattedra di fisica teorica.

In quegli anni Fermi si applicò nello studio prima della elettrodinamica quantistica e poi nella radioattività naturale ed artificiale. Studi e scoperte che gli valsero il premio Nobel nel 1938. Tuttavia, a causa delle leggi razziali e della mancanza di fondi da destinare alla ricerca, fu costretto ad espatriare negli Stati Uniti. Qui, fu inserito nel gruppo di ricercatori impegnati nella costruzione della bomba atomica. Una volta realizzata e conclusa la guerra, lo scienziato italiano continuò a vivere negli USA, dove proseguì le sue ricerche, fino alla sua morte precoce, nel 1954.

Chi erano i ragazzi di via Panisperna

Questo gruppo brillante di ricercatori era composto da Edoardo Amaldi, Franco Rasetti, Emilio Segré, Bruno Pontecorvo, Oscar D'Agostino ed Ettore Majorana. Inizialmente i loro studi, sotto la guida di Fermi, avevano riguardato la spettroscopia nucleare per poi indirizzarsi verso il nucleo dell'atomo e la creazione di radioattività artificiale. A livello teorico, furono importanti le ricerche di Majorana sul nucleo atomico, la sua struttura e le diverse forze che vi agiscono.

Dopo questi anni di studi e scoperte (tra cui quella delle proprietà dei neutroni lenti, pilastro per la futura bomba atomica), importantissimi per le successive ricerche in questo settore, anche a livello internazionale, questo gruppo si sciolse. Fermi e Segré si trasferirono negli Stati Uniti, gli altri si dispersero tra Canada e Francia, mentre Majorana scomparve in maniera misteriosa. Solo D'Agostino e Amaldi restarono in Italia e quest'ultimo fu anche tra i fondatori del Cern, il centro europeo sulla ricerca nucleare.    

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