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Insalata shuba: la ricetta del tipico antipasto russo in pelliccia

Insalata shuba: la ricetta del tipico antipasto russo in pelliccia

L’insalata shuba è un piatto tipico della cucina russa, un antipasto a base di verdure bollite, pesce affumicato, barbabietola rossa, uova e maionese. Una specie di insalata russa da preparare direttamente nel coppapasta: un piatto delizioso e scenografico ideale per i giorni di festa e che viene preparato spesso per Natale o Capodanno. L’insalata shuba è chiamata anche “aringa in pelliccia”: il nome fa riferimento al pesce affumicato avvolto da uno strato di rape rosse. Ma ecco come preparare questo squisito antipasto!

Origine dell’insalata shuba.

L’insalata shuba non ha un’origine ben precisa, secondo alcuni, infatti, sarebbe nata nella comunità ebraica russa mentre, per altri, sarebbe un’invenzione di un proprietario di mense, Anastas Bogomilov, che durante la Rivoluzione d’ottobre del 1917 volle ricreare, a livello culinario, la stratificazione sociale del tempo. Creò quindi questo particolare antipasto, che ancora oggi viene preparato a strati, utilizzando ingredienti poveri come l’aringa, la barbabietola, le patate e le carote.

Come preparare l’insalata shuba.

Mondate le carote e fatele lessare in acqua bollente e, una volta pronte, tagliatele alla julienne.(1) Fate cuocere a parte le patate con la buccia e, una volta cotte, privatele della buccia e grattugiatele o passatele allo schiacciapatate.(2) Ora prendete le barbabietole rosse già lessate e grattugiatele, utilizzando una grattugia a fori larghi. (3)

Affettate ora la cipolla e i filetti di aringa (o di altro pesce affumicato) e tritate in modo grossolano anche l’uovo sodo.(4) Componete l’insalata shuba in un coppapasta grande, tondo o quadrato, e cominciate a comporre il piatto: iniziate con le patate, aggiungete poi uno strato di maionese (5), continuate con la barbietola rossa, un altro strato di maionese, poi le aringhe, le carote, la cipolla tritata e infine ancora barbabietola. Una volta pronta fate riposare in frigo per 2 ore. Trascorso il tempo necessario rimuovete il coppapasta e servite ben fredda.

Consigli.

Potete guarnire l’insalata shuba come più vi piace: spolverizzandola con le uova sode tritate, oppure con le carote e la barbabietola tagliate a pezzetti, oppure con prezzemolo o aneto.

Al posto delle aringhe potete anche utilizzare lo sgombro o un altro pesce affumicato o salato.

Se utilizzate l’aringa salata sciacquate i filetti sotto acqua corrente, fate scolare e lasciate in ammollo nel latte per 15 minuti, così da far perdere al pesce il sale in eccesso.

Per un risultato più genuino il consiglio è quello di preparare la maionese in casa, bastano pochi minuti e ingredienti freschissimi per ottenere una salsa squisita e morbida.

Se utilizzate le barbabietole fresche preparatele lesse o al forno, ma evitate la cottura al vapore, che le renderebbe meno saporite.

Se volete stupire i vostri ospiti potete preparare l’insalata shuba anche in piccoli coppapasta, così da creare delle mini porzioni singole. La presentazione dell’antipasto sarà ancora più elegante.

Potete preparare anche una versione vegana dell’insalata shuba: eliminate l’uovo, sostituite la maionese classica con una versione a base di soia e le aringhe con le alghe. L’ingrediente che non deve mai mancare è la barbabietola rossa, elemento fondamentale di questa ricetta, rappresenta infatti lo “Shuba”, che in russo significa “pelliccia”, in quanto avvolge gli altri ingredienti chiudendo gli strati che compongono la pietanza.

Come conservare l’insalata shuba.

Potete conservare l’insalata shuba in frigo per 2 giorni coperta con pellicola trasparente. Se utilizzate maionese fatta in casa è meglio consumarla subito, perché l’uovo crudo potrebbe andare a male.

Fonte: Insalata shuba: la ricetta del tipico antipasto russo in pelliccia

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