Arte e Cultura

La storia dell’ebraismo italiano al MEIS di Ferrara

La storia dell’ebraismo italiano al MEIS di Ferrara

Un nuovo museo nazionale e una grande mostra raccontano a Ferrara la storia dell’Ebraismo in Italia.  Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS è stato inaugurato ieri con un percorso espositivo dal titolo “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini e   dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, accompagnato dagli assessori alla Cultura Massimo Mezzetti e alla Scuola e formazione, Patrizio Bianchi.

“Siamo qui per inaugurare uno spazio da vivere- ha detto il presidente Bonaccini-  dove incontrarsi, per stimolare continuamente confronti, esposizioni, dialoghi. Quando le generazioni passano e i superstiti si estinguono sono le comunità civili nella loro interezza a dover divenire testimoni del tempo. Diffondere la cultura della memoria è un investimento per la pace e la tolleranza nel futuro”.

Questo luogo e l’evento espositivo che accoglie parlano di dialogo tra culture, del contributo delle minoranze, della ricchezza di identità plurime, della bellezza di conoscere un mondo diverso che vive, però, dentro il nostro. L’esperienza degli Ebrei italiani è singolare: sono da ventidue secoli parte integrante del tessuto del Paese. L’esposizione a Ferrara e il museo che la contiene, sono un modo di raccontare e affrontare l’oggi dalle premesse di questa storia e  per cominciare a svelare al pubblico le origini dell’ebraismo italiano, vicenda sorprendente e ai più sconosciuta.

Ferrara è per molti aspetti la città ideale per accogliere questa esperienza e la sede museale è stata realizzata dalla ristrutturazione dell’ex-carcere di Ferrara: quello che nel Novecento è stato un luogo di segregazione e di esclusione, in particolare negli anni bui del fascismo.

La mostra “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni” (aperta fino al 16 settembre 2018), costituisce del Museo, dal punto di vista scientifico ed espositivo, la prima grande sezione; mentre lo spettacolo multimediale “Con gli occhi degli Ebrei italiani”, rappresenta l’introduzione permanente ai temi del MEIS.

I curatori hanno dato vita a un originale percorso esperienziale, dove contesti temporali, spaziali, sociali e culturali sono rappresentati e rivivono attraverso i contributi video di alcuni esperti, oggetti autentici o riproduzioni, testi scritti, immagini fisse o in movimento. Lo spettacolo multimediale “Con gli occhi degli Ebrei italiani” propone, in particolare, una carrellata sulla storia della penisola dal punto di vista di un ebreo italiano.

Una storia dalla quale si evince che l’Italia è stata costruita anche con gli Ebrei e dagli Ebrei. Che sono anticamente parte del tessuto e della ricchezza del nostro Paese, essendo giunti in Italia ben prima dei longobardi, dei normanni, dei franchi e degli spagnoli. Che hanno combattuto nelle guerre italiane, per il Risorgimento e per la liberazione. Che hanno sempre lavorato per fecondare questa terra, non a caso

in ebraico chiamata I-Tal-Ya, “l’isola della rugiada divina”.

Fonte: La storia dell’ebraismo italiano al MEIS di Ferrara