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Le migliori risorse per il mestiere di fotografo

Questo articolo si prefigge lo scopo di condividere alcuni utili consigli per tutti coloro i quali siano interessati ad acquisire le competenze tecniche indispensabili per svolgere la professione di fotografo. L’ultima parte dell’articolo, inoltre, sarà dedicata ai fotografi che hanno intenzione di cimentarsi con il videomaking.

Le migliori risorse per l’apprendimento si trovano senz’altro navigando sul web, anche solo digitando alcune parole chiave sui motori di ricerca. Youtube, inoltre, offre un gran numero di videocorsi sui principi di base della fotografia, sulle tecniche di postproduzione ed altri task più avanzati. Al di là dello studio teorico, è fondamentale la pratica costante sul campo per crescere e migliorarsi, accompagnata da uno studio approfondito della lingua inglese. Molti tutorial e forum specializzati, infatti, sono interamente redatti in questa lingua.

Lo studio, tuttavia, non basta. Le dinamiche della professione portano a i fotografi ad adattarsi di volta in volta in base alle esigenze della committenza. In un matrimonio, ad esempio, l’imprevedibilità degli eventi richiede uno stile più vicino al reportage, sempre presente ed il meno invasivo possibile. Inoltre, alcuni eventi significativi di questa festa, come lo scambio delle fedi ed il taglio della torta, si ripetono solo una volta. Di conseguenza è importante essere sempre all’erta e non distrarsi. Anche luce si comporta in maniera del tutto imprevedibile. Non ci si può lasciar cogliere impreparati e bisogna sviluppare la capacità di prevedere i cambiamenti ed agire di conseguenza nell’immediato. Durante le sessioni fotografiche per realizzare i book fotografici, invece, i tempi di preparazione sono più dilatati, l’ambiente è controllato e si è generalmente più liberi di gestire le luci.

Indubbiamente la fotografia e la produzione audiovisiva sono due settori molto connessi tra di loro e condividono parte della strumentazione professionale. Ecco perché molti pensano di poter passare facilmente dalla fotografia al videomaking. Ciononostante, quando si lavora per l’audiovisivo cambia sensibilmente il  modo di pensare e ragionare, sia per ciò che riguarda le inquadrature, sia per l’impostazione della macchina. Alcuni dicono che un fotografo intenzionato a diventare videomaker ha generalmente una marcia in più. Il fotografo, infatti, si prende cura della gestione della luce e delle inquadrature con un approccio volto a cogliere maggiormente la componente emotiva della scena. Inoltre, il fotografo dispone di una padronanza a 360 gradi dell’attrezzatura; il background del videomaker spesso è più limitato.

In tutti i casi dividersi tra le due specializzazioni non è affatto semplice, poiché richiede molto studio e molta pazienza. Infine, è bene ricordare ai nostri lettori l’importanza di alcuni aspetti tecnici. Il fotografo cerca di prestare attenzione al tempo di scatto per non realizzare foto mosse ed ottenere una visione più completa rispetto all’inquadratura classica. Nella ripresa video, invece, il tempo di scatto passa in secondo piano, se non quando bisogna evitare interferenze dovute alla frequenza dei 50hz prodotte dalle luci artificiali. Bisogna stare molto attenti alla messa a fuoco, alla stabilità e, da ultimo alla qualità dell’audio in presa diretta. Queste differenze sembrano a prima vista poco rilevanti: in realtà esse determineranno gran parte delle scelte tecniche ed artistiche del professionista.

Grazie a questo articolo abbiamo dunque appreso che l’acquisizione di un ampio bagaglio di competenze tecniche va accompagnata ad una buona sensibilità creativa ed alla capacità di previsione dei cambiamenti. Le professioni del fotografo e del videomaker sono estremamente affascinanti: tuttavia, esse richiedono grandissimo impegno, costanza e determinazione. Coniugare arte e tecnica, infatti, è un’impresa difficile: solo chi saprà portarla a compimento potrà distinguersi sul mercato e raggiungere il successo.