Arte e Cultura

Perché la grotta sommersa di 347 chilometri svela la più importante scoperta archeologica al mondo

Perché la grotta sommersa di 347 chilometri svela la più importante scoperta archeologica al mondo

Un tunnel che collega le due grotte sommerse di Sac Actun e Dos Oyos, nello stato messicano di Quintana Roo, che misura 347 chilometri. A scoprirlo i  ricercatori del progetto Gran Acuifero Maya che considerano questo tunnel un’unica caverna che si rivela la più estesa al mondo. La scoperta in Messico, a Tulum, nello Yucatan è stata realizzata dopo 14 anni di perlustrazioni in immersione, che hanno portato alla luce numerosi reperti archeologici risalenti all’età pre-colombiana di importanza capitale. Secondo gli archeologi presenti nella spedizione, si tratta della scoperta archeologica “più importante del mondo, in quanto ha più di un centinaio di contesti archeologici che testimoniano tracce del passato dei primi coloni d’America,  la fauna estinta e, naturalmente, la cultura Maya”.

Le cenote erano tenute in grande considerazione dai Maya, che un tempo vivevano in questo territorio. Essi infatti pensavano che rappresentassero le porte d’accesso per il mondo sotterraneo e molte di queste cenote erano considerate dei veri e propri luoghi di culto. Dopo aver aperto un varco hanno unito quello noto come Sac Actun, 263 chilometri, al Dos Ojos, sistema di 83 km, dando vita così a un labirinto unico di grotte sottomarine di più di 346 km, il più grande del mondo.

Il direttore del progetto GAM e archeologo subacqueo Guillermo de Anda ha dichiarato che questa “sorprendente scoperta” potrebbe aiutare a comprendere lo sviluppo della ricca cultura della regione dominata dai Maya prima dalla conquista spagnola. Lo studio dei cunicoli sotterranei collegati e dei cenote potrebbe ad esempio aiutare a capire “rituali e usi dei grandi insediamenti pre-ispanici che conosciamo”.

Secondo il Quintana Roo Speleological Survey nel nord della zona di Quintana Roo ci sono 358 sistemi di grotte sommerse, che rappresentano circa 1400 km di passaggi di acqua dolce. La fase successiva riguarderà le analisi della qualità dell’acqua, lo studio della biodiversità fra i cunicoli ora collegati, la mappatura dettagliata dei siti archeologici sommersi e, in futuro, il collegamento fra Sac Actun con gli altri tre sistemi di grotte sottomarine situati nell’area di Tulum.

Fonte: Perché la grotta sommersa di 347 chilometri svela la più importante scoperta archeologica al mondo