Arte e Cultura

Roberto Bolle amante disperato alla Prima della Scala

Roberto Bolle amante disperato alla Prima della Scala

Debutto con successo per la sfarzosa prima de “La signora delle Camelie” per l’apertura della stagione di danza al Teatro alla Scala di Milano. Il corpo di ballo del Massimo milanese, diretto da Frédéric Olivieri, nell’allestimento del Royal Theatre di Copenhagen, ha avuto tra gli interpreti il più famoso e sovraesposto etoile italiano, Roberto Bolle.

Bolle ha interpretato il personaggio di Armand, panni già indossati 10 anni fa per un addio alle scene di Alessandra Ferri. A 42 anni, il ballerino italiano ha aggiunto al perfezionismo acrobatico, anche una maggiore capacità recitativa per riuscire a riprodurre la disperazione dell’amante che crede di essere stato tradito. E scopre con dolore quanto era forte l’amore di Marguerite, interpretata da Svetlana Zakharova, al suo debutto nel ruolo al Piermarini.

Per questa versione de “La signora delle Camelie” andata in scena per l’apertura della stagione l’altro ieri, 17 dicembre, John Neumeier, uno dei maggiori coreografi viventi, si è ispirato al romanzo di Alexandre Dumas figlio, scritto nel 1848 di getto pochi mesi dopo la morte di Marie Duplessis, la cui vicenda ha a sua volta dato vita alla Violetta verdiana della “Traviata”. Marguerite Gautier è morta, e il contenuto del suo lussuoso appartamento sta per essere messo all’asta. Il palcoscenico è arredato con raffinatezza viscontiana, tre divanetti, su uno dei quali c’è il ritratto della defunta, la specchiera, il pianoforte, qualche altro oggetto a lei prezioso. In primo piano, il leggio con l’annuncio ‘Vente’ e la data della vendita 16 mars, 1847. Tra i visitatori, curiosi, acquirenti, amici di Marguerite, arriva anche il vecchio Monsieur Duval e poco dopo Bolle-Armand Duval irrompe disperato e si abbatte per terra perdendo i sensi.

Fonte: Roberto Bolle amante disperato alla Prima della Scala

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