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Tagliatelle al tartufo: la ricetta del primo raffinato dal profumo inconfondibile

Tagliatelle al tartufo: la ricetta del primo raffinato dal profumo inconfondibile

Le tagliatelle al tartufo sono l’ideale se volete preparare un primo piatto prelibato e raffinato che riuscirà a deliziare i palati più esigenti, grazie all’aroma e al gusto unico del tartufo, fungo sotterraneo pregiato molto amato dagli intenditori. Una pietanza che si prepara in modo semplice e con pochi ingredienti, utilizzando come materia prima il tartufo nero, accuratamente selezionato, che sarà la componente principale di questo piatto pregiato. Prima di essere utilizzati, i tartufi devono essere accuratamente spazzolati e puliti, passandoli sotto acqua corrente, e poi asciugati per bene con un canovaccio, dato che crescono sotto terra. Dovranno poi essere affettati sottilmente direttamente con l’apposito tagliatartufi, pochi minuti prima di essere utilizzati, per preservarne la fragranza e la freschezza. Il tartufo ha un sapore e un odore molto forte e particolare quindi, prima di preparare la pietanza, assicuratevi che sia di gradimento a tutti i vostri ospiti.

Come preparare le tagliatelle al tartufo.

Per prima cosa spazzolate il tartufo con un pennellino o uno spazzolino sotto acqua corrente, per eliminare il terreno in eccesso e tutte le impurità, asciugatelo accuratamente con un panno di cotone pulito e mettetelo da parte.(1) Scaldate l’olio in una padella e aggiungete anche il burro e lo spicchio d’aglio. Nel frattempo affettate il tartufo a lamelle sottili: non appena l’aglio si sarà imbiondito, eliminatelo e aggiungete in padella qualche scaglia di tartufo, tenendone da parte le altre per decorare il piatto. Fate insaporite il condimento a fuoco spento e nel frattempo fate cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata.(2) Scolatele al dente e fatele insaporire nella padella con il condimento, aggiungete un po’ di pepe e mescolate aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua di cottura per legare la pasta. Servite subito con abbondanti scaglie di tartufo nero. Le vostre tagliatelle al tartufo sono pronte per essere gustate.(3)

Consigli.

Al posto delle tagliatelle potete utilizzare anche le fettuccine e potete sostituire il tartufo nero con il tartufo bianco: il più pregiato è quello d’Alba, che potrete scegliere, magari, per un’occasione speciale, soprattutto se amate molto il tartufo.

Se preferite, potete preparare a casa le vostre tagliatelle all’uovo , per realizzare una pietanza prelibata e genuina. La preparazione sarà più lunga ma il risultato sarà eccellente.

Il tartufo può essere anche privato delicatamente della scorza esterna con un pelapatate, potrete poi utilizzarla per aromatizzare risotti, insalate, il ripieno della pasta, ecc…

Chi preferisce potrà grattugiare il tartufo sulla pasta, invece di tagliarlo a lamelle.

Potete spolverare il piatto con del prezzemolo tritato e del parmigiano grattugiato, quest’ultimo però potrebbe coprite il sapore del tartufo.

Conservazione.

Il tartufo è un ingrediente molto delicato e tende a seccarsi subito. Conservatelo avvolto in una garza all’interno di un barattolo di vetro e riponetelo in un luogo fresco: in questo modo potrete conservarlo per una settimana.

Fonte: Tagliatelle al tartufo: la ricetta del primo raffinato dal profumo inconfondibile