Food and Beverage

Un cereale da usare più spesso

Un cereale da usare più spesso
Scritto da Giuseppe Capano il Anche se in realtà ne ho parlato da non molto, per la precisione in un intervento sul blog avvenuto a luglio dello scorso anno, ritorno volentieri a esprimere alcune considerazioni su un alimento ricco di nobili carboidrati e tanta salutare fibra ricollegandomi alle riflessioni sulla fibra di alcuni giorni fa.
Tra i cereali l’avena è una di quelle varietà che rientra molto raramente nei nostri usi per un insieme di ragione storiche e ambientali, da un lato ha infatti una maggiore deperibilità nei climi caldi come quelli dell’Europa del sud, dall’altro da sempre si porta dietro un nomea di cibo più adatto al sostentamento degli animali.

Al contrario nei paesi del nord dove si adatta meglio alle condizioni climatiche complessive è un cereale polivalente spesso trasformato in tanti sotto prodotti e usato in maniera più massiccia dalla colazione del mattino fino alla cena serale.
A quelle latitudini non si segue certo un modello mediterraneo, ma alcuni loro saggi usi a tavola possono darci un grande insegnamento e delle volte sarebbe meglio ridiventare alunni e cercare di apprendere con attenzione le lezione degli altri.
Questo cereale ha del miracoloso per molti aspetti a iniziare dalle potenti funzioni di abbassamento del livello di colesterolo e alta pressione arteriosa contribuendo a una pulizia efficace delle arterie stesse e a un controllo efficace delle degenerazioni dovute al diabete.
Gran merito di questo va a un suo componente presente in quella parte del cereale poco assimilabile dall’organismo, si tratta del betaglucano speciale fibra solubile dalle ampie caratteristiche di salute.
Altre prerogative sono date dal buon contenuto di proteine e di grassi polinsaturi con un cospicuo carico di sali minerali che la rende nell’insieme molto energetica e remineralizzante.
L’essere poco avvezzo alla nostra tradizione ha come conseguenza il fatto di trovare in commercio questo cereale più che altro sotto forma di fiocchi.
Tuttavia non è così complicato arrivare a reperire i chicchi decorticati dal classico colore marrone e forma allungata con cui potere realizzare ottime ricette al pari di tanti altri cereali in chicchi.
È sufficiente lasciarli in ammollo per 2-3 ore prima della cottura per ritrovare l’idratazione di base corretta che viene poi completata dalla cottura in acqua che mediamente si aggira intorno ai 40 minuti con punte massime di 50.
Una volta cotti i chicchi sono ottimi per preparare ottime insalate complete, crocchette, particolari sformati, ma possono anche essere aggiunti direttamente in zuppe e minestre.
I fiocchi mantengono comunque un’ottima dinamicità, oltre che per una prima colazione sana hanno la capacità di addensare con facilità i composti liquidi amalgamandosi al loro interno, mentre frullati diventano subito un ottima farina per arricchire pane e prodotti da forno quando non è possibile avere con se la farina vera e propria.

Avena fiocchi 01-2018 518

Tags: avena, cereali, cucina e salute, salute
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